Forme di decorso della SM: capire ciò che conta
Il decorso della sclerosi multipla (SM) non è uguale per tutti. SMRR, SMSP e SMPP sono gli acronimi delle tre forme di decorso della malattia. Qui scoprirai che cosa le distingue e cosa questo comporta per la tua vita di tutti i giorni.
Pubblicato il, 7. settembre 2026
Perché la sclerosi multipla è diversa per ognuno
La SM non è una malattia rara: secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in tutto il mondo le persone affette da SM sono circa 1,8 milioni; in Svizzera, secondo il registro SM svizzero, sono circa 18 000. Dietro a ognuna di queste cifre c'è una persona con le proprie esperienze e un proprio percorso con la SM. Perché il decorso della malattia non è lo stesso per ciascuno.
Una differenza fondamentale sta in come si manifesta la SM, se con recidive o con una progressione lenta e costante. Ne derivano tre forme di decorso della SM: la SM recidivante-remittente (SMRR), la SM secondariamente progressiva (SMSP) e la SM primariamente progressiva (SMPP).
Di quale forma di SM soffri?
Sintomi che vanno e vengono. Fra una riacutizzazione e l’altra ci sono spesso fasi più lunghe e tranquille. Scopri di più!
Inizialmente ricadute, poi una progressione piuttosto insidiosa. Scopri di più!
Di norma senza ricadute, ma con una progressione lenta e costante fin dall’inizio. Scopri di più!
SM recidivante-remittente (SMRR)
Nella maggior parte delle persone colpite, la malattia si presenta inizialmente con riacutizzazioni. Questa forma viene detta SM recidivante-remittente (SMRR). Il termine "remittente" ne descrive la caratteristica: dopo una ricaduta, i sintomi regrediscono completamente o parzialmente e, tra una ricaduta e l’altra, vi sono fasi più tranquille.
Questa forma non rimane sempre uguale a com’era all’inizio. Con il tempo, il decorso può cambiare: le ricadute diventano meno frequenti e i disturbi aumentano lentamente ma costantemente. Se la SM passa a questo decorso permanentemente progressivo, si parla di SM secondariamente progressiva (SMSP).
Che cosa accade esattamente nella SM recidivante-remittente?
La SMRR si manifesta in modo più evidente attraverso le ricadute da cui prende il nome. Durante una ricaduta compaiono nuovi sintomi oppure i sintomi già presenti peggiorano, ad esempio formicolio, visione offuscata o debolezza. Di norma, un episodio si sviluppa nell’arco di ore o giorni e dura per un periodo variabile.
Dopo una riacutizzazione, i sintomi spesso regrediscono: in alcuni casi completamente, in altri permangono sintomi residui. Nelle fasi tranquille tra le riacutizzazioni, la condizione rimane per lo più stabile.
Cos'è una riacutizzazione (o recidiva)?
In termini medici, una riacutizzazione di SM è caratterizzata da quattro elementi:
Comparsa di disturbi nuovi o peggioramento di quelli esistenti.
I disturbi durano più di un giorno.
Dall'ultima riacutizzazione sono trascorsi almeno 30 giorni.
Non è causata da un'infezione o da febbre.
Non tutti i peggioramenti temporanei sono classificabili come riacutizzazioni. Un peggioramento dei sintomi, ad esempio in caso di infezione o di febbre, è generalmente temporaneo.
Domande frequenti sulla SMRR
Sì. La malattia può progredire anche senza riacutizzazioni percepibili. Questa cosiddetta attività subclinica può essere ad esempio rilevata mediante la tomografia a risonanza magnetica (RM).
Sì. I sintomi possono variare notevolmente a seconda della forma fisica, anche indipendentemente da una riacutizzazione.
Le persone affette da SMRR sono più spesso donne che uomini, di solito di età compresa tra i 20 e i 40 anni.
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SM secondariamente progressiva (SMSP)
La SM secondariamente progressiva (SMSP) indica una fase successiva della malattia. Essa subentra quando una SM recidivante precedente evolve in una progressione permanente: le riacutizzazioni diventano più rare e i disturbi aumentano lentamente, ma in modo costante.
La forma mista: la rSMSP
Nella fase di transizione tra la SMRR e la SMSP può comparire una forma mista, la cosiddetta sclerosi multipla secondariamente progressiva recidivante (rSMSP). Con questa forma i disturbi stanno già aumentando lentamente e in modo costante. Allo stesso tempo però si manifestano ancora singole riacutizzazioni.
Che cosa succede nella SM secondariamente progressiva?
Per le persone colpite la SMSP si presenta in modo diverso rispetto alla fase recidivante precedente: il noto alternarsi di riacutizzazioni scompare e i disturbi cambiano piuttosto lentamente su un periodo più lungo. Questo inizialmente può apparire insolito.
Nella quotidianità l'attenzione si sposta: non c'è più la preoccupazione di una nuova riacutizzazione e si iniziano a notare piccoli cambiamenti. È anche possibile che vi siano delle fasi in cui non cambia molto e la malattia rimane stabile. Tuttavia, in queste fasi più tranquille la SM non è completamente scomparsa, è soltanto meno attiva.
Domande frequenti sulla SMSP
La SMSP si sviluppa da una SM recidivante precedente. La SMPP invece è caratterizzata da una progressione continua sin dall'esordio, senza una precedente fase di riacutizzazioni.
Generalmente, solo dopo molti anni di SM recidivante. Si manifesta solo raramente nella fase iniziale.
Sì. Anche con un decorso progressivo è possibile che vi siano delle fasi durante le quali la malattia rimane stabile.
SM primariamente progressiva (SMPP)
La SM primariamente progressiva si sviluppa sin dall'inizio in modo diverso rispetto alla forma recidivante. Essa progredisce in modo lento e costante senza riacutizzazioni nettamente separate le une dalle altre. Proprio questo è descritto dal suo nome: "primariamente" significa fin dall’inizio, "progressiva" indica una progressione continua.
Che cosa succede nella SM primariamente progressiva?
Diversamente da quanto succede nella SM recidivante, nella SMPP per lo più non si verificano riacutizzazioni evidenti e successivamente neanche fasi di recupero ben definite. Per questo motivo i cambiamenti possono durare più a lungo e le limitazioni possono eventualmente manifestarsi prima. Questo inizialmente può creare preoccupazione, ma non significa che andrà costantemente sempre peggio: è possibile che vi siano anche fasi più tranquille durante le quali cambia poco. Spesso resta la possibilità di poter pianificare molto per la vita di tutti i giorni.
Domande frequenti sulla SMPP
La causa precisa della sclerosi multipla non è nota. Si ipotizza un’interazione tra predisposizione genetica e fattori ambientali.
La SMPP non è diagnosticabile con un singolo test. La diagnosi viene formulata sulla base di esami RM, della storia medica del paziente e del decorso della malattia nel tempo.
La SMPP si manifesta spesso solo dopo i 40 anni ed è la più rara delle tre forme di decorso della malattia.
Sintomi della sclerosi multipla
Nella SM il sistema immunitario attacca erroneamente la guaina mielinica, ovvero la guaina protettiva delle fibre nervose del cervello e del midollo spinale. Se tale guaina è danneggiata, i segnali nervosi vengono trasmessi più lentamente o in modo incompleto. La posizione di questi danni è diversa in ciascun paziente, pertanto sono diversi anche i sintomi della SM.
Come possono offrire supporto i familiari?
Quando una persona è affetta da sclerosi multipla, anche la vita delle persone che la circondano cambia. Come partner, familiare o amica/o desideri offrire il tuo supporto e forse in questa situazione anche tu hai domande e incertezze.
Alcuni suggerimenti possono aiutare a offrire supporto nel modo corretto, salvaguardando comunque se stessi:
comprendere le forme di decorso, anche i disturbi invisibili come la stanchezza
esserci, senza farsi carico di tutto
mantenersi in contatto con gli altri
non perdere di vista le proprie forze
Perché chi c'è per l'altro, può e deve prendersi cura anche di sé. Specificamente per i familiari è disponibile un supporto indipendente offerto dalla Società svizzera sclerosi multipla, ad esempio tramite il "Sostegno ai parenti". Per lo scambio con altre persone colpite dalla SM e i loro familiari è inoltre disponibile la piattaforma EnableMe.
Quali sono i passi successivi?
Quanto meglio comprendi le forme di decorso della SM e il tuo stesso decorso, tanto più puoi contribuire attivamente a plasmare il tuo percorso. E non è necessario chiarire tutto in una volta. Spesso bastano già alcuni piccoli passi per orientarsi:
raccogli domande e osservazioni per il prossimo appuntamento dal medico;
parla apertamente dei cambiamenti con il tuo team di trattamento;
cerca opportunità di confronto e consulenza.
Così, un po' alla volta, potrai trovare un modo per gestire al meglio il decorso della tua SM nella vita di tutti i giorni.
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Le informazioni importanti in sintesi: domande frequenti